Kelvin Muguna

venerdì, 22 agosto 2008 | Kelvin Muguna

Sono Kelvin Muguna ed abito a Kiamuri. La mia mamma ha sempre delle bruttissime idee, come quella che ha avuto oggi. Mi ha portato alla clinica dove sono stato ricevuto da un gruppo di visi pallidi, tra cui quello spilungone con i capelli lunghi e la barba che vedete nella foto. Mi sa che i pallidoni che vengono in Africa a fare del volontariato sono davvero tutti sadici. Infatti la prima cosa che mi è capitata è che mi hanno spogliato tutto nudo (che vergogna il mio pisellino al vento! Ma la mamma non era preoccupata, anzi sembrava tutta compiaciuta). Poi mi hanno infilato in un sacco come quello delle patate, e mi hanno appeso ad un gancio: ma siete diventati matti? Io non ho nessuna intenzione di impiccarmi. Tiratemi giù subito!!! E' un ordine... Ma nessuno ascoltava le mie proteste.  Infatti quando ero lì appeso come un salame, tutti guardavano un orologio rotondo al di sopra della mia testa: ma proprio adesso dovete guardare l'ora? Non potete guardarla dopo e tirarmi fuori
da questa specie di sacco a pelo?
Ma il peggio è venuto più tardi: quando finalmente mi hanno liberato, dicendo alla mia mamma che non sono sotto peso, non mi hanno mica messo i vestiti... no no... hanno cominciato a bucarmi il sederino con tante iniezioni. Hanno detto che sono vaccinazioni e che sono per il mio bene. Io però il mio bene ora non lo vedo. Sento solo il male che fa, e strillo sempre più forte nella speranza di spaccare i timpani a tutti questi uomini bianchi che hanno lavato il cervello a mia madre. Magari se strillo più forte ancora, se ne vanno... Anzi per vendetta ho anche fatto la pipì sulla gonna nuova di una visa pallida... Lei si è indispettita  (mi sembra un po' schizzinosa) e mi ha detto: "moccioso!"... Però io sono proprio contento, e se prova ancora a toccarmi il fondoschiena le faccio anche la cacca su quel vestino nuovo!
Ora però vedo che la mia mamma riceve un cartellino giallo, e finalmente mi mette quattro stracci addosso. La sento dire grazie agli spilungoni anemici... Ma che grazie d'Egitto, mi hanno fatto venire le vertigini attaccandomi ad un gancio, poi mi hanno reso il sedere come un colabrodo... e adesso bisogna anche ringraziarli... ma andiamo via, scappiamo a gambe levate e speriamo di non vedere mai più camici e facce bianche sulla nostra strada... è meglio che vadano a quel paese... come si chiama quel paese? ah sì, è meglio che i bianchi  vadano a Chaaria, noi di Kiamuri delle loro vaccinazioni nel sedere non sappiamo proprio cosa farcene.
Ciao Kelvin con la traduzione simultanea di Beppe
 
La terapia è stata somministrata grazie alla donazione di:
 
Sig.ra Elisa Ban Macario
 
Sig.ra Immacolata Borgna
 
Sig.ra Enrica Zanone
 

23:30 Scritto da : bluette.eu in Chaaria - I Volontari, Chaaria - Progetto Buon Samaritano | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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